Nella conferenza stampa di questo pomeriggio, il presidente Giovanni Salvia ha fatto il punto su questi primi 10 mesi di attività: tra progetti sportivi, protocolli d’intesa sottoscritti che apriranno a nuove importanti collaborazioni, e il magazine ConInforma Basilicata, solo per citare alcuni tratti di questa governance.
Presentata anche una grande novità: la mascotte del CONI Basilicata, il lupacchiotto BaLuCo che ci rappresenterà sul territorio nelle manifestazioni sportive.
Tanti anche gli obiettivi da perseguire per il 2026, dall’impiantistica sportiva ai grandi eventi da portare nella nostra terra con il supporto e la collaborazione della Regione Basilicata.
🗣️ Il presidente Salvia non ha dubbi: “insieme andremo lontano. Il CONI Basilicata siamo tutti noi”.
Il CONI rappresenta i valori dello Sport e deve sempre difenderli. Ed è sinceramente paradossale assistere ad uno spettacolo come quello di sabato. Uno spettacolo mondiale, tale è la risonanza di una partita di calcio come Inter-Juventus, che ci fa comprendere che il calcio, soprattutto nella sfera professionistica, purtroppo è ancora lontano anni luce dai valori olimpici. E allora sento fortissima la responsabilità, come vertice dello sport lucano, di fare qualcosa. Il calcio sta drasticamente declinando ad una farsa, lo è a livello altissimo, di conseguenza a livello giovanile non insegniamo più ad essere sportivi e leali. Ed è una cosa gravissima. Quindi esprimo la mia volontà di intraprendere come CONI Basilicata, interpellando la FIGC, il Settore Giovanile, l'AIAC, l'AIA, l'USSI, se vorranno esserci, un percorso innovativo ed epocale di rivoluzione e formazione culturale nelle scuole che possa essere di esempio per il sistema calcio Italia e provare a cambiare questa inerzia dove, sinceramente, assisto ad un silenzio assordante che dura da troppo tempo.
Dobbiamo far comprendere ai ragazzi che simulare equivale ad imbrogliare e che lo sport ripudia l'imbroglio, la vittoria ad ogni costo non significa scegliere scorciatoie di antisportività. Sabato invece abbiamo assistito alla simulazione assurda di Parisi in Como-Fiorentina e a quella di Bastoni, che non hanno preso in giro soltanto l'arbitro ma hanno preso in giro i compagni, gli avversari, il pubblico, i valori olimpici. Inoltre, Bastoni in particolare ha anche esultato dopo una simulazione e questo è davvero esemplificativo di quello che questo sport sia diventato. Non ci aspettavamo un’ammissione di colpa da parte sua, perché in quel caso l’arbitro avrebbe dovuto espellerlo, essendo già ammonito. Ma almeno un atteggiamento più rispettoso, quello sì. Ma il punto, in realtà, non è questo. Non è giusto prendersela solo con Bastoni e Parisi. Perché in ogni partita assistiamo a episodi che fanno discutere. Ogni domenica vediamo mezzucci, trucchi, teatrini per strappare un vantaggio illecito sull'avversario. Potremmo elencare decine, centinaia di episodi identici, che coinvolgerebbero giocatori di tutte le squadre, in tutte le serie, per poi assistere ad un sistema che "giustifica" questi mezzucci. Tutto ciò è paradossalmente ineducativo. Serve una condanna chiara, forte, perentoria se davvero vogliamo bene allo sport ed insegnare i valori veri alle nuove generazioni. Serve il coraggio di cambiare tutti insieme. Il CONI Basilicata si mette in gioco per farlo e a breve organizzerà degli incontri con gli stakeholders del calcio per costruire con la nostra Scuola Regionale dello Sport un progetto da portare nelle scuole e per promuovere una campagna contro chi utilizza la simulazione nello sport.
- Martedì 3 febbraio alle 9.00 - Istituto superiore "Flacco-Battaglini" di Venosa
- Martedì 24 febbraio alle ore 09:00 - Liceo Scientifico indirizzo sportivo "Rosa-Gianturco" di Potenza
- Venerdì 6 marzo alle ore 09:00 - Liceo scientifico "Pasolini" di Potenza
- Martedì 10 marzo alle ore 09:00 - Liceo scientifico sportivo I.I.S. "Federico II di Svevia" di Melfi
Nel secondo numero di ConInforma Basilicata:
- Il Presidente Salvia sulle Olimpiadi di Milano Cortina 2026;
- Intervista a Salomone Bevilacqua, ACI Basilicata;
- I risultati degli atleti lucani del mese di gennaio 2026;
- CENTRI CONI: riparte il progetto per la stagione 2025/2026;
- PREMI CONI del 16.01.2026;
- Francesca Palumbo, argento mondiale nel fioretto
- Lo Sport come volano per il turismo;
- Scuola Regionale dello Sport: parla il Direttore Scientifico, prof Egidio Trupa
Si svolgerà venerdì 16 gennaio, il consueto appuntamento annuale con i Premi CONI, destinati ad atleti, progetti sportivi, dirigenti e tecnici che si sono distinti per meriti sportivi, organizzativi e dirigenziali nella passata stagione 2024/2025. La manifestazione si svolgerà presso il Centro Sociale di Malvaccaro a Potenza, con inizio alle ore 18:00.
I nominativi dei premiati sono stati scelti, tra quelli da segnalati da FSN-DSA-EPS, da un’apposita Commissione che ha avuto l’onere di valutare tutte le candidature pervenute; la Commissione è formata oltre che dal presidente Giovanni Salvia (CONI), da Saverio Zotta (FICr), Sandro Maiorella (USSI), Rocco Vita (FMSI), Matteo Trombetta (Sport e Salute), e Maria Vittoria Rotunno (CRPO).
Oltre ai Riconoscimenti regionali CONI in collaborazione con la Commissione Regionale Pari Opportunità, verranno assegnati ulteriori 3 premi, dedicati a donne che per meriti si sono distinte in ambito sportivo.
La serata sarà inoltre allietata dal Trio La Ricotta, i cantanti Valentino Bianconi, Serena Lotito e il musicista Michele Lorusso.
L'evento è patrocinato dal Comune di Potenza.